Articolo del: 02/12/09
Considerare le biciclette come mezzo il trasporto per eccellenza è uno dei principali fattori su cui pianificare le future politiche da adottare affinché si ottengano spazi urbani sempre più sostenibili e vivibili.
La convinzione è che in città le biciclette siano un modo di trasporto migliore rispetto alle automobili. I motivi sono semplici e facilmente comprensibili (notevole risparmio economico, minore impatto ambientale e uso del suolo, vantaggi da un punto di vista salutare, etc.), ma ci sono ancora dei fattori che disincentivano l’uso della bicicletta all’interno dei centri abitati.
Uno dei più lampanti? La mancanza di appositi spazi riservati al parcheggio delle bici o la loro non sicurezza. Spesso infatti le due ruote a pedali sono parcheggiate alla grossolana, bloccando accessi o passaggi sui marciapiedi. Altre volte il problema è rappresentato dai “ladri di biciclette” che purtroppo agiscono indisturbati nelle città.
Ultimamente si sta registrando un incremento nell’uso delle bici in molte città, ad esempio nel 2009 a New York
l’aumento del numero dei ciclisti è stato stimato del 26% circa.
Inoltre sono aumentate anche le modalità di utilizzo della bici, come ad esempio la sempre maggiore diffusione delle bici cargo, ovvero biciclette con un retro spazioso per poter trasportare materiale ingombrante.

Pensate che in città come Copenhagen, dove la convinzione che le bici siano un migliore mezzo di trasporto in città rispetto le automobili private è molto forte, si stanno sostituendo alcuni parcheggi destinati alle macchine con spazi dove poter parcheggiare le bici cargo; per ogni spazio prima riservato alle automobili vengono ricavati quattro parcheggi per le bici cargo.
La
Goodmorning Technology, con lo scopo di dare un adeguato parcheggio a chi decide di utilizzare questo tipo di bici, ha disegnato un qualcosa di molto originale:
una macchina garage. Queste macchine sono costruite in fiberglass, e al loro interno contengono quattro cabine separate per quattro diverse bici.
La struttura ha quattro luci alimentate da raggi solari che si accendono all’imbrunire e una all’interno che si accende ogni volta che viene aperta una delle porte. Inoltre ogni cabina è dotata di appendiabiti dove poter appendere i propri effetti personali.
Queste macchine rosa rappresentano un qualcosa di innovativo, simpatico e allegro; ed il tutto disincentivando anche l’azione dei malviventi.
Queste macchine garage rientrano in un progetto che per ora durerà sei mesi, al termine dei quali verranno valutati i feedback degli utenti, dei residenti e le condizioni delle “macchine” di fiberglass stesse per poi decidere se prolungare o meno il loro utilizzo.