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Nuovo anno significa nuovi propositi, rigorosamente green!! Ecco a voi tante idee per trascorrere il nuovo anno all’insegna dell’ecosostenibilità. Restate sempre sintonizzati e non dimenticatevi di consultare il calendario di Yes.life!
Sonia Scommegna
Il progetto di Ecolcity nasce in rete con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini alla costruzione di comunità e villaggi ecologici ed ecosostenibili.
Ecolcity nasce quasi un anno fa come progetto aperto a tutti che vuole aprire un confronto con i cittadini disposti a modificare le loro abitudini, per organizzarsi nella costruzione di eco comunità e mini città ecologiche il più possibile autosufficienti.
Come ci spiega l’ideatore, Roberto Franzè, “l’idea di partenza di Ecolcity è quella di costruire un progetto per una alternativa di vita ecologica e sostenibile a basso costo. Il nostro obiettivo non è solo quello di costruire un villaggio ecologico, noi vogliamo promuovere costruzioni di migliaia di villaggi ecologici e sostenibili con abitazioni a risparmio energetico, lavoro in campo ecologico, comunità autosufficienti, tecnologie sostenibili facilmente costruibili che siano reperibili e rinnovabili. Il nostro primo passo è creare un progetto che si possa replicare facilmente, in modo che i giovani possano costruirsi da soli una alternativa sostenibile alla vita attuale”.
Ma come funziona esattamente Ecolcity?
Il progetto Ecolcity si propone di invertire il flusso che ha portato milioni di persone nelle città, promuovendo lo spostamento di migliaia di persone in nuove comunità e mini città autosufficienti.
Questo deflusso secondo Ecolcity si attuerà in due fasi: Ecolcity F1 ed Ecolcity F2.
Le Ecolcity F1 sono delle strutture nuove che devono nascere con criteri ben precisi. Adatte ad ospitare dai 50 ai 300 abitanti rappresentano la prima via di uscita dalle grandi città. Devono nascere in piccoli ecosistemi completi, il che significa: terra fertile, presenza di acqua non inquinata, presenza di alberi, vicinanza a grande città ed essere ben collegate con essa. Queste comunità dovranno essere autosufficienti per una percentuale superiore al 50% sia per l’energia che per l’alimentazione.
Le Ecolcity F2 saranno invece delle mini città di massimo 100.000 abitanti, che verranno costruite sulla base delle esperienze accumulate dalle Ecolcity F1 più piccole. Queste comunità saranno città autosufficienti per una percentuale superiore all’80% per tutti i bisogni primari tipici e per una percentuale superiore al 30% per i bisogni secondari di una società evoluta. Le mini città F2 in caso di crisi energetica ed economica dovranno poter sopravvivere come società evolute autosufficienti a regime ridotto.
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Buon giorno
condivido a pieno il vostro impegno e mi permetto di scrivervi per chiedervi aiuto nel realizare un progetto di trasformare la base americana di Aviano confinante con l’area delle dolomiti divenuta nel luglio 2009 patrimonio del umanità dal l’ unesco in una zona dedicata alla pace cultura e educazione ,
con un villaggio ecolcity al’interno del quale ci sara una universita per lo studio di nuove risorse e tecnologie ecologiche , e lo sviluppo di progetti ecologici legati al problema del’ alimentazione ,
cambiare abitudini alimentari attuali come prima causa di inquinamento del pianeta sviluppando strumenti come ristoranti per una nuova coscenza di relazionarci con il cibo scelta obbligata di un futuro prossimo.
cosa ne pensate e a chi poreste consigliarmi per muovere i primi passi per la realizazione di questo ambizioso progetto
grazie in avanti del vostro aiuto Michel