Yes.life è il web magazine di sostenibilità ambientale che diffonde stili di vita sostenibili e gioiosi, promuovendo l’efficienza e il risparmio energetico, grazie all’utilizzo di fonti d’energia rinnovabili.
Nuovo anno significa nuovi propositi, rigorosamente green!! Ecco a voi tante idee per trascorrere il nuovo anno all’insegna dell’ecosostenibilità. Restate sempre sintonizzati e non dimenticatevi di consultare il calendario di Yes.life!
Sonia Scommegna
Comprare alimenti o detersivi sfusi, decidendo di volta in volta la quantità desiderata, pagando la cifra a portata del proprio portafoglio, riducendo al minimo l’uso di confezioni e quindi i rifiuti prodotti. Sembra che stia tornando di moda la spesa come si faceva fino a una ventina d’anni fa: allora era abitudine vendere e comprare così, oggi motivazioni economiche e ambientali lo fanno tornare d’attualità.
Sta tornando comune mettere il latte nella bottiglia portata da casa, pesare la quantità di pasta o riso desiderata, riempire il fustino del detersivo solo del necessario. Con l’opportunità di non sprecare comprando in eccesso rispetto all’essenziale e con un attenzione particolare innanzi tutto al portafoglio. Perché senza pacchi o confezioni a perdere, il risparmio economico è evidente, il prezzo si riduce dal 20 fino al 70 per cento. Il grande vantaggio è anche in termini di rifiuti, visto che in Italia su 31 milioni di tonnellate di spazzatura che produciamo ogni anno, ben 12 sono solo di imballaggi. Che nel sacco della spesa rappresentano solo il 5 per cento del peso, ma diventano il 50 per cento del volume dei nostri rifiuti.
Quindi, un po’ per la crisi economica e un po’ per coscienza ecologica, gli acquisti e i consumi stanno tornando quelli di una volta. La cosiddetta Spesa Sfusa si effettua utilizzando sempre gli stessi contenitori portati da casa, che spesso sono comunque biodegradabili o riciclabili, e riempiendoli, attraverso appositi distributori, di pasta e caffè, detersivo e vino alla spina, e così via.
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Sicuramente le analisi dei signori di Esselunga non sono molto rassicuranti... io personalmente credo fortemente nella qualità di un prodotto e molto meno nel suo packaging, anche perchè ho lavorato nel marketing e sono rimasto un po’ deluso da tutto il tempo che si perde a fare analisi su come il consumatore vuole un packaging, che messaggi mettere, che colori utilizzare...
è un assoluto spreco di tempo e di risorse (in termini di soldi e di cervelli!!!).
Faccio un appello agli italiani chiedendo di fare uno sforzo, andare oltre ai fronzoli e cercare la qualità e l’essenzialità dei prodotti.
E chiedo alla gdo di fornirci prodotti sfusi di ottima qualità.
Io non li ho ancora provati, ma credo lo farò presto :)
E’ una bella iniziativa, anche i piccoli supermercati dovrebbero adottarla. Vicino a casa mia ha appena aperto un piccolo supermercato CRAI "Ecopoint". All’ingresso si trovano distributori di pasta, frutta secca, cereali, caramelle e più avanti quello del vino. I sacchetti per contenerli sono prodotti con film biodegradabile e compostabile naturale flex. Il risparmio, rinunciando ai soliti imballaggi a perdere, va dal 20 al 70%.
Inoltre vorrei segnalare la mappa dei distributori di latte crudo: http://www.milkmaps.com/
Ciao veerg!
Ho provato a fare una piccola ricerca in internet e ho trovato questi due siti:
www.bormioliroccoplastics.com e
www.simonettapackaging.it.
Dovrebbero avere quello che cerchi!
A presto e torna a trovarci!
Giulia
Ciao ragazzi, a proposito di Ecopoint della Crai ho trovato delle indicazioni su come associarsi e aprire un punto vendita a questo indirizzo (http://www.crai-supermercati.it/associarsi/associarsi.asp?idDiretto=). Qui ci sono indicazioni generali su come associarsi e aprire un punto vendita. Nello specifico, ci sono indicazioni anche sugli ecopoint (che vendono prodotti sfusi).
Per mary, questo indirizzo http://www.crai-supermercati.it/associarsi/trova_cedi.asp?ricerca=true®ione=Sardegna&invia=Cerca trovi i cedis (i centri di distribuzione) per la Sardegna. Credo tu debba contattare qualcuno di loro per farti spiegare se è possibile aprire un punto vendita a Cagliari, e capire se nel caso lo rifornirebbero loro.
Spero di esservi stata un po’ di aiuto!
Giulia
Ciao a tutti. Desideravo mettere al corrente a chi ne fosse interessato, della risposta che ho ottenuto dal gruppo CRAI riguardo l’apertura di un eco Point nella mia città.
"Lieti del Suo interessamento ed apprezzamento, Le devo premettere che Eco Point è una tipologia di vendita che al momento sta riguardando solo alcune categorie di prodotti e che stiamo proponendo all’interno dei "tradizionali" negozi e supermercati CRAI.
Pur senza precluderci eventuali sviluppi futuri, ad oggi non è stato infatti ancora valutato se questo tipo di formula possa essere considerata commercialmente sostenibile come format di vendita esclusiva 100% sfuso.
Qualora fosse interessata all’apertura di un punto vendita Crai, saremo naturalmente lieti di darLe opportune indicazioni sul Centro Distributivo Crai competente sul Suo territorio."
Bene mi fa piacere vedere che alla fine si comincia a capire una cosa: il primo modo per ridurre l’immondizzia non è fare la raccolta differenziata ma bensi non produrla! Se non ci sono sacchetti di plastica o lattine da raccogliere non abbiamo nemmeno il problema di fare i sacchetti e portarli nei cassonetti... Purtroppo questo ci fà capire come molto problemi odierni (immondizzia) sia figli nostri o meglio delle nostre cattive abitudini, di voler tutto subito e senza fatica...non sempre la cosidetta civiltà avanzata poi si rivela la migliore.
Francesco
http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/
apertura a GENOVA di un negozio di detersivi alla spina
Ha aperto a Genova il nuovo negozio di detersivi alla spina e prodotti per una vita quotidiana all’insegna di rispetto per l’ambiente, qualità e convenienza.
“Basandosi su un’idea di sviluppo sostenibile che integri il concetto di efficienza economica con un uso durevole delle risorse ambientali, siamo convinti di poter presentare prodotti con altissimi standard qualitativi economicamente ed ecologicamente compatibili con il tempo in cui viviamo, senza gravare sulle generazioni future.”
Questo è uno dei passi forse più significativi del progetto che si concretizzerà questa settimana con l’apertura, alla Foce, del primo negozio a Genova di prodotti destinati all’uso quotidiano che uniscano il rispetto per l’ambiente, l’alta qualità e la convenienza economica. É forse una scommessa, sicuramente un’importante novità, che segue i passi di numerosi esempi sul fronte della lotta agli sprechi di imballaggi e rifiuti andando anche ad abbattere i prezzi dei prodotti.
la formica – questo è il marchio del nuovo punto vendita – non proporrà ai clienti soltanto detersivi sfusi a prezzi e qualità tra i più competitivi, ma anche una vasta gamma di prodotti innovativi e “intelligenti” che cercano di incidere sulle nostre pratiche quotidiane per rendere la nostra vita più comoda e rispettosa dell’ambiente. In quest’ottica si potranno trovare contenitori domestici per rendere più semplice e ordinata la raccolta differenziata; strumenti per risparmiare, purificare e gasare l’acqua; semplici ma efficaci prodotti per il risparmio energetico; prodotti che sfidano l’usa e getta nella vita di tutti i giorni (borraccette per uso quotidiano, pannolini lavabili per bimbi, mooncup e molto altro); fino ad arrivare ad una linea di cosmetica naturale basata sull’olio extravergine delle olive della nostra riviera di ponente, anche in ottica di accorciamento della filiera e valorizzazione del prodotto locale; una bibliografia selezionata e in continuo aggiornamento a disposizione del cliente e un angolo di eco design tutto da scoprire.
L’intento di chi porta avanti questo progetto è di proporre in un circuito di vendita tradizionale prodotti che fino ad oggi sono per lo più riservati ad una nicchia di consumatori che informandosi, spostandosi, utilizzando internet, talvolta associandosi, riescono a scovare i vari prodotti al costo di un coinvolgimento molto alto. Particolari proposte riguarderanno soggetti collettivi come uffici, comunità, associazioni, circoli, parrocchie etc. I G.a.s. (gruppi di acquisto solidale), clienti con particolare affinità di intenti, potranno usufruire di condizioni, prezzi e servizi personalizzati da discutere insieme con i gestori.
Venite a scoprire "la formica" in via Trebisonda 21r e chiedete a Beppi e Filippo Repetto che con entusiasmo vi illustreranno i prodotti e le idee su cui si basa il progetto.
Per info: www.ecoformica.it
Il 9 maggio scorso Via Guido Nati a Velletri (Rm) è stata invasa da molti curiosi, in occasione dell’inaugurazione del primo Alimentari dei Castelli Romani che vende, tra gli altri, vini (tutti DOC e IGT)e detersivi alla spina (cioè venduti sfusi e al peso), latte e latticini a chilometro zero (dall’azienda agricola Dalla Bona dell’Agro Pontino), salumi, formaggi e dolci provenienti da Norcia. Il Negozio “Voglie Sfuse” è un ottimo esempio, forse il primo nella provincia di Roma, di imprenditorialità giovanile e in un ambito commerciale con proposte innovative… un’innovazione che “viene dal passato” quando si comprava solo il giusto quantitativo di merce richiesto, rivisitata in chiave moderna. È una proposta efficace e in linea con le attuali tendenze rivolte ad un consumo consapevole e sostenibile, un contributo all’ambiente e un ottimo esempio di come sia possibile inserirsi nel mercato con prodotti di qualità senza incidere sulla produzione dei rifiuti. Spero davvero che il progetto dell’intraprendente giovane di Velletri che ha voluto realizzare Voglie Sfuse abbia un ottimo riscontro tra la popolazione …mi auguro che essa comprenda che è grazie a piccoli gesti quotidiani che è possibile contribuire concretamente alla riduzione dei rifiuti… risparmiando.
Voglie Sfuse è in Via Guido Nati, 27 nel centro storico della splendida città di Velletri…alle porte di Roma.
Un saluto a tutti i visitatori di questo articolo! Stiamo facendo un indagine proprio su questo argomento per portare a termine un progetto dal nome "progettoSfuso". Se qualcuno di voi volesse aiutarci nell’impresa vi chiderei gentilmente di scaricare un questionario a questo indirizzo internet:
luana.altervista.org/indagine.doc
A sequire il questionario va spedito compilato all’indirizzo mail: progettoSfuso@gmail.com
Ringrazio per l’aiuto che potrete darci!